La Nostra Missione

IL MANIFESTO PROGRAMMATICO

Esistono felici periodi storici in cui, per concatenazione di cause ed effetti, per ideale allineamento di pulsioni artistiche e esigenze espressive, per situazioni politiche, sociali, economiche, tecnologiche, si coagulano esseri umani ed energie che danno vita a una scuola di pensiero e a un metodo di azione, definito come MOVIMENTO.

LA STIMOLANTE FORZA PROFETICA DELL’ARTE – Per ritrovare dentro ognuno di noi questo concetto basilare nasce il MACS: MOVIMENTO che guarda e agisce proiettato nel futuro, che senza esaurire la spinta propulsiva e NON chiudendosi in stereotipi espressivi o di pensiero vincolanti parte da analisi, considerazioni ed esigenze calzanti per chi, in ogni forma, si occupa di Arte.

Si stanno creando opportunità immense per gli Artisti: così come il colore racchiuso nel tubetto e il tappo avvitabile permisero lo sviluppo dell’Impressionismo, la tecnologia ci offre un ventaglio enorme di campi operativi suscettibili di dialogare con l’Arte per farci fare un balzo comunicativo ed estetico epocale.

Siamo ora in un territorio caotico, espansivo, stimolante per le nuove creatività in cui però gli Artisti si scontrano con le “solite” vecchie realtà dominanti: inesistenza di meritocrazia, facilitazioni solo a chi ha risorse economiche, mancanza di offerte valide, scarse possibilità di reale visibilità, carenza di mercato più ampio… l’elenco è lungo e ben noto agli Artisti a cui spesso vengono richieste cifre importanti a fronte di risultati pratici pessimi o soddisfacenti solo per il proprio ego.

COSA SI PROPONE MACS – Viviamo una fase espansiva delle Arti che è disordinata perché pioneristica: il rapidissimo sviluppo delle Arti visive e comunicative sta muovendosi in un territorio infinito e in gran parte inesplorato, e in questa fase storica si interroga sulle effettive direzioni da prendere.

E’ il momento per gli Artisti di ritrovare L’INCONTRO, IL CONFRONTO, LO SCONTRO, tutti elementi didattici oggi mancanti nella ricerca spesso personale e “chiusa” verso l’esterno. Un vero controsenso. L’evoluzione e la cooperazione, la contaminazione continua tra le tecnologie e le Arti sono un dato di fatto, ma è fondamentale che questa dinamica avvenga anche tra gli operatori dell’Arte. LA FILOSOFIA OPERATIVA MACS E’ SEMPLICE: TUTTE LE ARTI SONO TRATTATE CON UGUALE IMPORTANZA PERCHE’ EQUISPAZIALI E CONVIVENTI. Ogni forma d’Arte è fine a sé stessa ma tutte le Arti sono affini e traggono stimolo dalle interazioni tra di loro. Nella loro diversità tecnico-espressiva sta la loro ricchezza, e tutte producono in sé e veicolano un messaggio contenente la sintesi del pensiero specchio del nostro tempo.

LA TRASPOSIZIONE: interazione e contagio artistico producono in questo momento storico un magmatico addivenire di multiformi risultati visivi, spesso producendo una cacofonia confondente lo stesso pubblico, specchio dell’agire di migliaia di Artisti che tentano di emergere attraverso l’exploit più clamoroso. Il risultato è spesso deleterio per intere categorie, convalidando così l’assioma “l’eccesso di comunicazione annulla la comunicazione”. Incontrarsi significa costruire e finalizzare pensieri ed energie in modo più convinto attraverso i confronti ampi e senza limiti che MACS offre.

COSA PRODUCE CONCRETAMENTE “FARE MACS”? – Per MACS affrontare percorsi artistici di rielaborazione del pensiero ed entrare nel mondo della sperimentazione significa costruire concretezza e precisi momenti frutto della filosofia del Movimento.

Lanciato e accolto molto favorevolmente, il CineArt Contest è solo uno dei nostri programmi che si muovono nella direzione professata: a zero costi per i partecipanti grazie alla partnership di privati e locali pubblici nel 2018 sono state realizzate 4 serate spot in cui tutti i soggetti protagonisti dell’iniziativa (pittori, scultori, sceneggiatori, registi, attori, musicisti, tecnici) si sono incontrati e confrontati in serate da cui è emersa una nuova coscienza di lettura delle opere proposte e reinterpretate.

Il PRIMO CINE ART CONTEST FESTIVAL 2018 ha visto la proiezione in gara di lavori sperimentali sorprendenti per contenuti e tecnica, giudicati da una accurata qualificatissima Giuria che ha assegnato i premi ai meritori.

Le motivazioni personali con cui i diversi pittori (noti ed emergenti) hanno realizzato le opere entrate nel contest si sono incontrate con le reinterpretazioni emozionali e filmiche date dai giovani partecipanti provenienti da diverse regioni del Nord e Centro Italia. Questi confronti spesso spiazzanti e illuminanti hanno offerto l’impagabile concreto risultato di arricchire, sorprendere e “formare” non solo i protagonisti degli eventi ma tutto il pubblico partecipante. Dai risultati ottenuti nelle serate CINEART CONTEST abbiamo così capito che le Arti e i fruitori delle Arti chiedono più approfondimento e maggiore consapevolezza.

PERCHE’ ASSOCIARSI – MACS offre un PROGRAMMA CONCRETO e risultati tangibili: vuole trovare una logica nel caos, e riportare la comunicazione su piani formativi e costruttivi PER e TRA le Arti. La competizione può divenire collaborazione e progettualità mirando a uno scopo superiore di coscienza delle Arti. Per raggiungere gli obiettivi non esiste un luogo deputato e “fisso”. L’ARTE E’ PENSIERO, E IL PENSIERO NON HA PARETI: atelier, aule di università o accademie, studi, uffici, gallerie d’arte, teatri, cinematografi… di volta in volta i soci mettono in comune gli spazi o gli incontri avvengono in locations ad hoc. Il punto del “fare Arte” apre le porte a un “progettare la nuova Arte” insieme alle altre Arti, in uno scambio umano e professionale arricchente, incubatore di nuove sinergie lavorative e di pensiero e creatore di nuove collaborazioni. Si tratta di entrare in un contenitore “mobile” di percorsi e di idee “mobili”, una sfida importante, in cui ogni determinato punto d’Arte si racconta aprendo le porte alle altre Arti per una nuova forma di Rinascimento del pensiero. MACS riprende i concetti di “simposium” antico e di “cenacoli” artistici, fucine di Pensieri dinamici, riproponendoli in chiave attuale.

“ENTRARE” IN MACS SIGNIFICA LIBERARSI, permettersi orizzonti più ampi, sia mentali che soprattutto operativi. Significa “FARE TEAM” , aggregandosi nei progetti e nei lavori che interessano, seguendo appassionanti incontri pubblici, partecipando come SOGGETTI ATTIVI alle attività proposte e che sono in forte espansione, significa divenire propositori di iniziative e non semplici soci avvisati degli eventi quando questi sono stati ormai definiti e realizzati!

FARE PARTE DI MACS SIGNIFICA TRASFORMARE IL PROPRIO PENSIERO NELLE FIAMME CHE ALIMENTANO LA FUCINA DELLA NUOVA ARTE, PRONTA A SFORNARE UN NUOVO METODO ESPRESSIVO GLOBALE!

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Michele Franco Daniele Secci Matteo Curto